Maeli, vino e ospitalità al femminile sui Colli Euganei

di Gaia Guarino
05/10/2021
16:36
 

Maeli, cantina che con i suoi 24 ettari e mezzo di vigneti sorge nel cuore dei Colli Euganei, racchiude in sé l'identità del territorio e l'anima della fondatrice Elisa Dilavanzo.

Una storia di imprenditoria al femminile che nasce da una passione fortissima per il vino e da una missione: far conoscere il Moscato Giallo di questa zona del Veneto, con il suo carattere vulcanico, in tutto il mondo.

"Quando ho scoperto quest'uva, ho deciso di esplorarne le potenzialità - spiega Dilavanzo -. Gianluca e Desiderio Bisol hanno creduto nel progetto investendo privatamente nella cantina. Dopo di che, ho voluto dar valore allo sforzo che noi donne sappiamo infondere in ogni iniziativa, avvalendomi di collaboratrici con cui siamo allineate e in sintonia sugli obiettivi".

I soggiorni
Oltre alle esperienze strettamente legate al vino, dunque le degustazioni, in primis quella delle 5 versioni di Moscato Giallo, si aggiungono i soggiorni. La Maeli Winery House è infatti un tipico casale di campagna, con 2 camere riservate ad accorgliere chi desidera un'immersione completa in questa wine experience.

"Le stanze sono poche ma per fortuna sempre piene", conclude. "La nostra clientela è prevalentemente italiana ma vi sono anche molti ospiti che arrivano dal nord Europa, soprattutto austriaci e tedeschi". Si tratta di un pubblico interessato al vino che apprezza la possibilità di coniugare ospitalità e sapori.


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