L’anno delle decisioni “price driven”:
le mete del 2023 secondo Skyscanner

02/12/2022
11:00
 

Il 2023 sarà “l’anno delle decisioni basate sui prezzi” per gli italiani. È quanto emerge dal ‘Skyscanner Travel Trends’, il rapporto annuale condotto dalla piattaforma, che ha coinvolto un campione di 1000 consumatori della Penisola.

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Sul mercato italiano la piattaforma ha rilevato come, dopo la parentesi pandemica, i viaggi saranno una priorità per i connazionali (1 intervistato su 3 sta infatti pianificando una o più vacanze per il prossimo anno), ma le tariffe saranno il fattore che più di tutti guiderà le scelte di viaggio. Il 71% prevede di spendere lo stesso, se non di più, per i viaggi all’estero, mentre il 16% prevede di spendere di meno. In quest’ottica i viaggiatori chiedono sempre più maggiore trasparenza dei biglietti, nel tentativo di avere maggior controllo sulla scelta delle tariffe aeree e soddisfare le proprie esigenze.

Le destinazioni
Sul piano delle destinazioni, Londra, New York e Parigi si confermano le più popolari. Ma, in particolare dopo i due anni del Covid, i consumatori sono sempre più alla ricerca di luoghi meno conosciuti, che possano offrire esperienze inedite a costi più convenienti.

Su questo fronte, mete particolarmente convenienti saranno Agadir e Fes, in Marocco, le cui tariffe registrano un calo rispettivamente del 79 e 42%; e Marsiglia (-33%).

Per le famiglie la hot list di Skyscanner vede al top Nizza, Abu Dhabi e Cork; mentre per le coppie Agadir, Gedda e Alessandria d’Egitto.

Tra i nuovi segmenti in crescita, in aumento le richieste per le destinazioni che possono garantire di lavorare da remoto. Per i nomadi digitali italiani – che restano, però, ancora una fetta esigua del pubblico (il 7% degli intervistati) – il desiderio è di fare una workation a Città del Messico, Amman e Abu Dhabi.

Crescono anche le ricerche per viaggi in solitaria (si tratta perlopiù di single) e volti alla sostenibilità. E si apre uno spiraglio di interesse per il metaturismo.

Alessia Noto


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